
I SEGRETI DEL TIRO DI PORTATA
I turchi lo cominciarono, ma le tecniche moderne ed i nuovi materiali hanno fatto del traguardo della misura del miglio una cosa non insolita.
Mohamed Effendi fu il segretario dell’ambasciatore turco a Londra. Attorno al 1794, appena fuori Londra, Effendi lanciò una freccia a 482 yarde (440,73 mt.). Era inaudito, ma Effendi alzò le spalle modestamente e raccontò alla folla meravigliata che il sultano di allora, Selim III poteva fare infinitamente meglio. Quattro anni più tardi, ad avvalorare la parola di Effendi, il sultano lanciò una freccia a 972 yarde (888,78 mt.). Questo accadde almeno duecento anni fa e, come oggi si può considerare un’impresa notevole; immaginate lo stupore della gente che lo vide accadere! Sappiate che poiché il sultano stava usando un arco di potenza non controllata o ricordata, e poiché non siamo troppo sicuri del metodo di misurazione della distanza e dell’unità di misura (il gez) di allora, questo tiro di 972 yarde non è documentato con certezza. Ma fino al settembre del 1975 perfino i tiratori di gittata d’oggi erano sospettosi e dubbiosi del record, ed erano ancora irritati che nonostante le recenti e sofisticate attrezzature il record del mondo del sultano era ancora imbattuto.
Fino al 1935 il record era di sole 517 yarde (472,21 mt.); solo nel 1947 il famoso Harry Drake raggiunse la distanza di 600 yarde (548,64 mt.) e lo stesso Drake nel 1958 superò le 700 yarde (640 metri).
Anno dopo anno i tiratori di gittata si avvicinarono gradatamente al record turco. Durante il 1971 Drake , che disegna e costruisce la maggior parte delle attrezzature odierne, lanciò una freccia con il suo arco di potenza illimitata, teso con i piedi, all’incredibile distanza di 2028 yarde (1.854,38 metri) 268 yarde più di un miglio.
Ma nella divisione degli archi tesi a mano il record del sultano era ancora imbattuto. Poi nel 1975 un giovane principiante in questo sport “Bruce Odle” lanciò una freccia a 922 yarde (843 metri) con un arco di Drake appena 50 yarde al di sotto del turco. I tiratori di portata trattennero il fiato in previsione di quel che sarebbe successo nel 1976. L’area di volo di Bonneville adiacente alla piana salata di Bonneville nell’ovest dello Utah, era infangata come l’alba infrante l’11/9/76 ed era la prima giornata del Campionato Nazionale di tiro di portata sanzionato dalla N.A.A. aveva piovuto abbondantemente durante la notte, e sebbene il sole stesse salendo solitario nel cielo blu fiordaliso, l’aria era fredda. Un’ora più tardi il 23enne Odle con un arco ricurvo tenuto a mano lanciò a 1.077 yarde e 3 pollici superando per primo con tale tipo di arco le 1.000 yarde.
Alcuni secondi dopo lo scocco l’atmosfera cambiò da una aspettativa nervosa ad una più eccitante. Molti, incluso Odle, capirono che quel tiro avrebbe abbattuto il record del turco. Il piccolo, ma affezionato gruppo di tiratori cominciarono la lunga, ma storica camminata nel fango, occhi a terra per evitare di pestare le freccie degli altri concorrenti che si confondevano col tenero fango grigiastro. Quando Ike Hancook, presidente della N.A.A. Flight, per primo individuò la freccia abbattitrice del record, molte yarde al di là della linea delle 1.000 yarde, fece un salto in aria di circa 6 piedi; la moglie di Odle, Betsy, esclamò: I turchi non hanno nulla in più di noi ora!
Allora che cos’è il tiro di gittata e perché non sappiamo abbastanza di esso? Ebbene, si potrebbe dire, che il tiro di gittata è la forma più specializzata dell’arcieria. E’ così specializzata e richiede tanta pazienza e lavoro che solo un limitato numero di arcieri lo pratica negli U.S.A. e nel mondo. Il solo scopo dell’arcieria di gittata è la distanza; il suo equipaggiamento e le sue “cognizioni” sono basate interamente e solamente a raggiungere la massima distanza possibile con la freccia. Il Campionato Nazionale di gittata comincia all’alba a causa delle migliori condizioni di tiro perché a quell’ora il vento è di solito assente. Se l’equipaggiamento lo consente vengono registrate la data e l’ora del tiro, la temperatura e l’umidità e la velocità del vento. Il campionato deve essere condotto in un’area estremamente piatta e libera, onde evitare incidenti; la desolata Salt Flats dell’ovest dello Utah è perfetta per questo. A volte la scelta cade sulla “Valle della Morte” in California.
Di solito ci sono due manifestazioni in un campionato, gli amatori ed i professionisti, con varie classi di peso e tipi di archi. Le gare per archi compound e per archi Broadhead esistono tutte e due, ma sono separate dal resto del campionato, perché la FITA, alla quale la N.A.A. è affiliata non riconosce l’arco compound. I tornei di tiro in lungo con il compound e con l’arco Broadhead sono registrati con quelli della N.A.A. e i record sono omologati.
Quando gli iscritti lo permettono ci sono anche le classi degli archi a trazione podalica e le balestre. Prima dell’inizio dei tiri tutte le frecce sono registrate. L’impiegato addetto alle frecce si segna i numeri di serie di tutte le frecce impiegate in gara e li riporta nel suo libretto assieme alle classi di tiro ed al codice usato per l’evento. Il nome del garista ed il numero di serie devono essere ben visibili su ciascuna freccia. Poi gli archi vengono ufficialmente pesati. Una libbra in eccesso è permessa se la temperatura è sotto i 72 gradi Fahrenheit.
In tutti i casi i partecipanti possono tirare 6 frecce e la freccia lanciata più lontano da ciascun concorrente in ogni manche è identificata da un anello marcatore posizionato dove la freccia si è conficcata al suolo. La distanza viene rilevata da un ufficiale misuratore e le misurazioni portano via gran tempo della gara. Per fare distanze come quella raggiunta da Odle occorre tirare archi eccezionalmente potenti; perciò la maggioranza degli arcieri sono messi fuori gioco. Comunque rimangono a disposizione le classi 35, 50, 65, 80 libbre. L’arco di Odle disegnato e costruito da Drake era lungo 41” e mezzo e pesava 1/9 pound all’allungo di Odle di 29 pollici. Come avevamo detto prima Drake che lavora alla Browning Inc. Morgan Utah, costruisce la maggior parte degli equipaggiamenti di oggi e detiene ancora tutti i records della divisione uomini “non amatori” compreso il summenzionato record di 2.028 yarde con arco a piede di potenza illimitata.
Escludendo Drake, il solo garista che costruisce la sua attrezzatura è Vernon Godsey, il quale, col grado di non amatore normalmente spartisce con Ike Hancook il record della classe 50# amatori detiene anche il titolo nella classe 80# amatori.
L’equipaggiamento per il tiro di gittata è estremamente specializzato, con concetti esagerati per portare al massimo la distanza. Gli archi da tiro in lungo convenzionali vanno da 36” ai 42” di lunghezza e sono di costruzione composita. Plastiche di Gordon-Botuff ricoprono il retro ed il ventre. I tips dei flettenti sono rinforzati di materiali sintetici come la Micarda per prevenire le torture. L’impugnatura estesa fuori dall’arco abilita l’arciere ad eseguire una normale trazione e ad utilizzare prima la potenza della schiena. Il sovrallungo (overdraw) permette di tirare una freccia più corta, leggera con un disegno più efficiente e stabile. Una fascia elastica è distesa a croce sull’estensione delle parti del sovrallungo e serve ad evitare che la freccia colpisca il braccio o la mano nel caso che cada giù dal rest. La costruzione del center shot a buco di serratura elimina le torsioni ed ogni contatto fra arco e freccia ed inoltre distribuisce l’energia dell’arco al centro e permette un preciso allineamento della freccia. Un rest a spazzolino, tre setole di larghezza e tre di profondità è usato sull’arco per il tiro di distanza con le setole al centro leggermente accorciate per tenere la freccia in equilibrio durante la trazione. Si usano corde di Kevlar per la loro provata robustezza che eliminano rotture dell’arco nel caso che la corda si spezzi. Usando la corda in Kevlar s’impone di rinforzare i tips perché è capitato spesso che la corda entrasse nei flettenti. A seconda della potenza dell’arco sono usate corde di Kevlar da 10 a 18 fili. I set di frecce da record di Odle furono costruiti da Drake in Sweetland Forgewood (cedro compresso con iniezione di resina). La lunghezza, dalla punta al basamento, era di 18 pollici e 3/8. La maggior parte delle frecce di gittata sono fra 17” e 18” e 3/8.
Le frecce degli archi compound vanno dai 23 ai 25 pollici di lunghezza. Assieme all’uso del Forgewood, le frecce si fanno di abete, pino e magnamite che è una resina solida di grafite (solid graphite – resin Dowel). Molte sperimentazioni sono state condotte con frecce di Magnamite.
Il presidente Hancook è convinto che questo materiale renderà obsoleto tutte le frecce di legno. Nonostante che la freccia Forgewood abbia portato il nuovo record di Odle, la Magnamite dimostra di avere prestazioni più convincenti e distanze superiori rispetto alle frecce Forgewood, ha ribadito Hancook. Il disegno di tutti i tipi convenzionali di frecce di distanza è rastremato a tutti i due i capi con una piccola punta di 0,08 pollici di diametro di ottone o alluminio. Le cocche sono di solito di plastica con un diametro di 3/16 di pollice, ma per gli archi di potenza illimitata, per avere più robustezza, bisogna costruirle di alluminio o di ottone.
Mentre di solito l’impennaggio è di plastica, Drake usa lame di rasoio per le frecce di Odle e gli altri. In accordo con il regolamento ufficiale approvato dalla N.A.A. Flight non sono ammessi sganci meccanici. Come citato nel regolamenti “Meccanico” significa: ogni metodo che racchiude una pluralità di parti interagenti, capace di cooperare al rilascio della corda da un gesto separato o al limite una qualche parte relativa ad un’altra. Per essere in regola, il rilascio del tiro di gittata deve essere tenuto dalla mano: nessun attacco di nessun tipo è permesso alla mano.
Per questa ragione tre tipi di sganci sono permessi esclusivamente per il tiro flight:
1) il primo tipo è un rilascio a doppia cinghia (double strap) con il dietro su (back in gun) di gomma dalla parte che è steso in modo che la cinghia esterna scivoli via dalla corda durante il rilascio. Il corto cinghino interno è da prima posizionato sulla corda e poi il lungo cinghino con il retro di gomma esterna è posizionato sopra il precedente. Il pollice e l’indice dell’arciere tengono questi due cinghini assieme all’attacco della corda con il pollice piazzato contro il retro di gomma.
2) Il rilascio a tre cinghini è fatto di materiale più sottile, come un cinghino fatto di tessuto sintetico, senza gomma nel retro. Prima il cinghino corto è posto attorno alla corda e la circonda appena. Il secondo leggermente più lungo e posto attorno a questi due e la corda è tenuta fra il pollice e l’indice, pressando contro una striscia di media tela smeriglio incollata al rilascio in modo da ottenere la necessaria presa.
3) Il terzo rilascio ammesso è il commerciale six-gould di metallo in un pezzo unico usato normalmente per archi molto potenti, poiché esso consente una presa molto efficace. Il dito indice è piazzato nel buco del six-gould e agganciato sopra l’estensione. Il gancio del six-gould trattiene la corda finché il dito non verrà rilasciato.
Se l’equipaggiamento sembra complicato lo è anche il tirare. Un fattore psicologico del tiro di gittata che gli arcieri non possono capire finché non lo hanno provato è la capacità di ottenere il massimo all’allungo che richiede di portare la sottile punta di ottone sul rest a spazzolino lungo ¼ di pollice e rilasciare all’istante.
Hancook spiega: Coloro che possono realizzare ciò con dolcezza e tempismo possono raggiungere traguardi superiori agli altri.
Il breve flash della punta della freccia all’interno del rest spesso causa un sentimento di apprezzamento per coloro che stanno osservando i tiratori. L’impossibilità di compiere questo gesto potrebbe venire comparata alla paura del giallo del tiratore della targa (freezing off the target) e quegli arcieri di gittata che non possono farlo senza noncuranza non possono cimentarsi.
Esiste un altro malinteso nel tiro di gittata, si pensa che tutto ciò che occorra sia la forza per tendere archi potentissimi, capaci di portare le frecce e incredibili distanze. L’arciere di gittata che può tendere 100 libbre è guardato con invidia da molti arcieri dice Hancook; questa facoltà non significa comunque che l’arciere che tenda un simile arco otterrà distanze fenomenali come quella raggiunta da Odle.
Nel 1974 Odle come principiante si mostra come una grande promessa. Nel 1975 tirando con l’attrezzatura di Drake, Odle supera il maestro. Da quella volta egli superò i record ottenuti dagli archi di Drake convenzionali (cioè tenuti a mano) come fu per le 856 yarde. Con il 1077 yarde tre pollici raggiunti nel campionato N.A.A. di tiro di gittata 1976. In altre parole la forza non è la sola componente, ma occorre pure estro e esercizio. Mentre Odle da solo entrava nel Guiness dei primati mondiali, ed 1977, col suo record del 1975, dovuto ad una stampa troppo prematura, molti altri record furono abbattuti nel campionato 1976. E fra questi, non menzionati nuovi record furono ottenuti nella divisione “non amatori” (donne e uomini) dalla coppia Bob e Arlyne Rhode. Egli tirò con un compound a 885 yarde 02 pollici, lei a 675 yarde un piede e 6 pollici. Nel tiro regolare, potenza illimitata Irv Ambler stabilì un nuovo record nella classe 80# con una misura di 455 yarde 2 piedi e 8 pollici. Mentre i suoi figli stabilirono nuovi record nella classe regolare, divisione ragazzi. Chiedendo a Bruce Odle come si sentiva ad essere la prima persona della storia ad avere superato le 1000 yarde, egli rispose modestamente che doveva moltissimo a Harry Drake che lo aveva avvicinato al tiro di gittata. Entrambi lavorano alla Browning. Dopo averlo conosciuto visitai il suo negozio e gli chiesi se mi avesse costruito un arco di potenza illimitata cominciando a tirare nel 1974. Il resto della storia la conoscete. Chi fosse interessato a tirare di gittata. Dovrebbe scrivere a Ike Hancook presidente della N.A.A. Flight al seguente recapito:
IKE HANCOOK
2782 MCCLELLAND ST.
SALT LAKE CITY, UTAH 84106 U.S.A.
Jacqueline Fermer
(vedi) TIRO FLIGHT